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sabato

Idee regalo per chi ama cucinare

Natale è alle porte ed inizia la corsa ai regali. Comprendere bene i gusti delle persone a cui facciamo un regalo è spesso difficile. Possiamo affidarci, tuttavia, ai loro hobby e alle loro passioni per cercare di fare un regalo apprezzato, senza rischiare che venga regalato o venduto subito dopo le feste. 

Idee regalo per gli amanti della cucina e del cucinare 

Oggi, fortunatamente, una serie di siti internet e App ci vengono in aiuto nel suggerirci idee regalo davvero fantastiche, innovative e utili da utilizzare in cucina nella preparazione dei pasti, per la conservazione degli alimenti o, semplicemente, con una serie di gadgets capaci di rendere la cucina molto più funzionale, comoda e rilassante. 

- Regalare un miniforno

Oltre al classico forno da cucina, molto voluminoso e adatto alla cottura di pietanze voluminose, un'idea regalo simpatica sarebbe quella di regalare un miniforno, soprattutto se la persona a cui fate il regalo vive da sola o comunque in una famiglia di pochi componenti. I piccoli forni elettrici, infatti, sono adatti alla cottura di porzioni per due o tre persone, ma non hanno nulla da invidiare ai risultati dei forni più grandi e costosi. Se avete quindi una mamma, una nonna, un'amica o un'amico che adora cucinare, anche spendendo meno in termini di energia elettrica, questo regalo può fare davvero centro! 

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- Regalare una friggitrice ad aria 

Sempre più diffuse tra gli amanti della dieta sana, le friggitrici ad aria sono oggi il regalo ideale per chi vuole preparare pasti sani senza perdere al contempo il gusto e il piacere del mangiare. Con una minima quantità di olio, questi strumenti sono capaci di friggere gli alimenti posizionati nel cestello interno attraverso un innovativo sistema di cottura elettrica. Preparare e mangiare patatine fritte, polpette e tanti altri piatti di cui spesso ci priviamo per le calorie non sarà mai più accompagnato al senso di colpa!

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- Regalare strumenti utili per la cucina 

Se per il regalo di Natale volete spendere pochi euro e non una fortuna, siete ancora in tempo ad ordinare online piccoli oggetti provenienti dalla Cina e venduti su moltissime piattaforme capaci di facilitare la vita in cucina organizzando al meglio spazi e superfici. Un esempio: vari scompartimenti e organizzatori per frigorifero affinché sia sempre pulito e ordinato, separando con cura i diversi tipi di cibo; organizzatori per la cucina da poggiare sul piano di lavoro, nei pensili o da incollare al paraschizzi grazie ai quali è possibile creare ordine sistemando tutti gli attrezzi da cucina, i contenitori portaspezie, piatti, tegami e coperchi, un'utilissima barra sottopensile a cui appendere mestoli e carta assorbente, o classici strumenti per tagliare frutta e verdura in varie forme e dimensioni per insalate, condimenti e minestroni. 

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domenica

La cenere del camino: 5 utili modi di usarla in casa e in giardino

Molti camini stanno tornando in funzione in questi giorni con il calare delle temperature e l'approssimarsi dell'inverno. Il camino è una forma di riscaldamento domestico tradizionale ma sempre più in voga anche attualmente. Visto l'incremento dei prezzi di luce e gas, ricorrere alla cara vecchia legna può consentire un notevole risparmio sulle bollette, oltre a trasmettere un profondo senso di calore e benessere alla semplice vista della fiamma ardente. Il camino, inoltre, permette di cuocere i cibi in alternativa ai fornelli, conferendo ai cibi un sapore unico ed una consistenza ineguagliabile.

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Come riutilizzare la cenere del camino spento 

Terminato l'utilizzo del camino rimane molta cenere da smaltire. Gettarla via sarebbe proprio un peccato dati gli utilissimi utilizzi a cui la cenere residua può essere destinata. Qui di seguito elenchiamo una serie di opportunità per utilizzare questo prezioso alleato nelle pulizie domestiche e per la cura del giardino. 

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1. La cenere è perfetta come sgrassatore in cucina 

La cenere residua del camino può essere utilizzata come ottimo sgrassatore per la pulizia dell'unto e del grasso ostinato da tutte le superfici in acciaio della cucina, compreso il piano cottura. Sciolta in un contenitore con acqua calda e un cucchiaio di olio creerà uno stupefacente impasto contro ogni forma di unto e sporcizia oleosa. La stessa utile funzione della cenere potrà tornare utile nella pulizia del forno, sia per quanto riguarda le pareti sia del vetro. Unita anche a qualche goccia di limone o di aceto, tutte le superfici saranno sgrassate e profumate di pulito. 

2. Usate la cenere per lucidare gioielli in argento 

La cenere può essere utilizzata come ingrediente per preparare una crema e riportare a splendere oggetti d'arredo in argento, collane, bracciali e anelli. Basterà mescolare un cucchiaio di cenere con acqua tiepida, un cucchiaio di bicarbonato e qualche goccia di succo di limone. Massaggiate gli oggetti d'argento con questa crema e lasciatela agire qualche ora. Strofinate infine con un panno morbido o con un foglio di carta da quotidiano e rimarrete stupiti dall'effetto finale, meglio di qualsiasi prodotto chimico aggressivo! 

3. Perfetta alleata in giardino come fertilizzante 

Usare la cenere per arricchire i componenti del compostaggio è un ottimo rimedio per ridare nuova luce e splendore alle nostre piante da giardino, ma anche a rendere forti e vigorose le piante coltivate in campo. Basterà spargere la cenere sul terreno attorno alle piante e mescolarla in modo che si amalgami al terreno per arricchire il suolo di componenti fondamentali come il magnesio, il fosforo e altri sali essenziali alla crescita delle piante sia da fiore che da frutto. Non solo, ma cospargere la terra attorno alle piantine servirà ad allontanare gli insetti infestanti, come le lumache senza l'uso di alcun pesticida. 

4. Lisciva di cenere come detergente naturale per chi soffre di allergie ed irritazioni cutanee

La lisciva di cenere è da secoli usato come detersivo naturale per le pulizie domestiche e per lavare i panni. Mescolate la cenere all'acqua in rapporto 1:5. Per allontanare pezzi grossolani di legna o di carbone filtrare prima la cenere con un vecchio scolapasta. Portate il tutto ad ebollizione in una pentola, mescolando ripetutamente e continuate, a fiamma più bassa, per circa due ore. Trascorso questo tempo, lasciate riposare per circa 24 ore in modo che si crei un deposito di cenere in basso piuttosto spesso (la pasta di lisciva) ed una parte acquosa in alto (la lisciva di cenere). Questa parte liquida andrà filtrata con un colino a maglie sottili. Sia la lisciva sia la pasta di cenere possono essere conservate per anni ed usate al posto dei detersivi chimici. 

La lisciva di cenere può essere aggiunta ad acqua calda per lavare piatti, stoviglie e tegami anche molto incrostati, come sgrassatore in uno spruzzino, per lavare il pavimento, ma anche per il bucato al posto della candeggina. Un tempo veniva usata anche per lavare i capelli. La pasta di lisciva è molto utile, se applicata su una spugna, per il lavaggio di piatti e tegami molto sporchi. Queste sostanze naturali sono molto utili per coloro che soffrono di allergie, eczemi. 

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lunedì

Come caricare correttamente la lavastoviglie

Come funziona la lavastoviglie 
La lavastoviglie è uno strumento che ci permette di lavare piatti e stoviglie automaticamente, senza perdere tempo e fatica per lavare i piatti manualmente. È uno strumento molto utile quando si hanno ospiti a casa e la necessità di lavare molte stoviglie e bicchieri. La lavastoviglie funziona tramite multipli getti di acqua bollente provenienti dal basso e lateralmente che, dirigendosi a pressione su piatti e bicchieri, sono capaci di sgrassarli sfruttando l'azione pulente del detersivo e meccanica del getto stesso. 

Quale detersivo usare per la lavastoviglie? 
È importante acquistare un detersivo che sia creato appositamente per la lavastoviglie. Questi detersivi, infatti, producono poca schiuma (evitando perdite e fuoriuscite dall'elettrodomestico) e hanno un'azione pulente molto intensa che si attiva alle alte temperature dell'acqua usata per il lavaggio. 

Come caricare correttamente la lavastoviglie? 
 Affinché il lavaggio dia risultati perfetti, è importante caricare la lavastoviglie in modo perfetto. Se il getto d'acqua proviene principalmente dal basso capite bene come tutte le superfici sporche di bicchieri, piatti e tegami debbano guardare verso il getto, in modo da essere colpite direttamente, come mostrato in questi video: 



Quali vantaggi per la salute ha la lavastoviglie? 
La lavastoviglie può essere molto utile per chi soffre di mal di schiena e non riesce a trascorrere molto tempo in piedi lavando i piatti, ma può essere d'aiuto anche in caso di allergie da contatto alle mani nei confronti del lattice dei guanti e dei detersivi. Inoltre, lavando con temperature molto alte, l'azione pulente della lavastoviglie può essere fondamentale quando si convive con persone malate potenzialmente infettive, come un parente con malattie trasmissibili (es. Epatite B e C, influenza, malattie esantematiche) anche con l'uso delle stesse stoviglie o bevendo dallo stesso bicchiere. 

domenica

Come risparmiare sulla bolletta del gas con il termocamino

Quando il freddo invernale inizia a farsi sentire e la casa piano piano diventa gelida è importante accendere il riscaldamento per restare in salute ed evitare di ammalarsi. Se avete una casa in campagna o comunque con la possibilità di installare un camino, il termocamino è quello che vi consentirà di abbattere drasticamente i costi della bolletta del gas e avere una casa molto calda, soprattutto se avete dei bambini piccoli. 

Cos'è un termocamino? 

Il termocamino è un camino uguale ad un classico camino a legna, ma con la differenza di essere chiuso da un vetro e di riscaldare una cisterna d'acqua posta in alto sulla fiamma. Quest'acqua, poi, circola nei termosifoni riscaldando tutte le stanze della casa (e non solo la stanza dove si trova il camino) e riscalda anche l'acqua del rubinetto e della doccia. Nel momento in cui non volete il riscaldamento acceso, basterà azionare una levetta per mantenere tutta l'acqua calda nel serbatoio senza farla circolare nei termosifoni. 

La spesa in materia di gas per il riscaldamento sarà netta (solo il costo del contatore) e l'unica spesa da sostenere sarà quella per l'acquisto della legna o, se avete alberi che potate il resto dell'anno, sarà pari a zero. 

Come si esegue l'allacciamento? 

Per allacciare il termocamino alle condutture dei termosifoni dovete richiedere l'installazione da parte dei rivenditore specializzato. Durante il funzionamento del termocamino, la caldaia a gas deve rimanere chiusa tramite la valvola. Nei mesi più caldi, quando il termocamino viene spento, la caldaia a gas può tornare tranquillamente a funzionare sbloccando la valvola. 

sabato

Ristrutturare il bagno di casa: pronti psicologicamente?

Quando si decide di ristrutturare il bagno della propria cosa bisogna essere pronti psicologicamente a tutta una serie di inconvenienti a cui non sempre si pensa prima di mettere in modo il lavoro di ristrutturazione. Per prima cosa, prima di iniziare a ristrutturare il bagno di casa chiedete un preventivo alla ditta che si occuperà dei lavori (in media spenderete da 4000 euro per un bagno economico fino ad oltre 10000 per un bagno grande e con materiali di qualità). Assicuratevi di disporre della cifra richiesta per saldare i lavori, aggiungendo anche la spesa per l'acquisto dei sanitari, dei mobili da bagno, della vasca o del box doccia, delle piastrelle per il pavimento e per il rivestimento. 

Quanto tempo ci vuole per la ristrutturazione del bagno? 

Quando si ristruttura il bagno di casa il tempo necessario può variare da 4-5 giorni se gli operai lavorano in modo coordinato fino a 2 settimane se chiamate a lavorare diversi operai, ognuno con i suoi tempi ed impegni. Prima di iniziare i lavori, assicuratevi di disporre di tutti i permessi per l'inizio dei lavori (comune, condominio, avviso in bacheca per i condomini) perché farete molto rumore per diversi giorni. 
Prenotate con largo anticipo tutto il materiale (sanitari, piastrelle, box doccia o vasca) se avete intenzione di sceglierli personalmente o comunicate i vostri gusti tempo prima al muratore in modo che possa procurarsi il materiale di lavoro in anticipo. 

Si può restare in casa durante la ristrutturazione del bagno? 

Nei giorni della ristrutturazione del bagno i rumori sono assordanti e la polvere, molto fine, si infiltra dappertutto, anche nelle altre stanze. Se potete, quei giorni, cercate un alloggio provvisorio in modo da non respirare la polvere e non subire tutti i rumori dei lavori. Ad un certo punto, inoltre, l'idraulico dovrà necessariamente staccare i sanitari per rifare le tubazioni interrate, per cui non avrete a disposizione più nulla per i bisogni né per fare la doccia. Un alloggio con bagno è a questo punto fondamentale. 

Quali materiali scegliere per la ristrutturazione? 

I materiali ad oggi disponibili per ristrutturare il bagno partono da fasce di prezzo molto economiche fino a materiali pregiati di alta qualità. In ogni caso, se scegliete bene, anche con materiali economici potrete ottenere un bellissimo effetto: basti pensare a tutte le tonalità e forme delle piastrelle in gres porcellanato. Ovviamente scegliendo materiali più pregiati come il marmo, il teak e la resina i costi lievitano, ma se è il vostro bagno definitivo vale la pena godersi un bel bagno per i momenti di relax!!! 

venerdì

Aspirapolvere senza filo e senza sacchetto: recensione

Oggi vi voglio recensire un mio recente acquisto, l'aspirapolvere senza filo e senza sacchetto, e parlarvi dei vantaggi e svantaggi che può avere questo elettrodomestico innovativo nella vita di noi donne impegnate o di voi uomini ammirevoli che cercate di tenere la casa ben in ordine. 
Passare l'aspirapolvere, si sa, è molto importante per il benessere di tutti gli abitanti della casa: la polvere domestica, infatti, è piena di pulviscolo atmosferico ed allergeni (come i detriti provenienti dal corpo degli acari disfatto). Passare l'aspirapolvere sul pavimento e su tutte le superfici con polvere può alleviare i disturbi di persone allergiche alla polvere, al pelo degli animali e ai pollini. 



Le nuove aspirapolvere senza filo dispongono di una batteria al litio ricaricabile con un'autonomia variabile da mezz'ora a circa un'ora (a seconda della potenza alle quali le si utilizza). Esistono modelli base dal costo di circa 70 euro a modelli molto più avanzati che arrivano fino a 600 euro. L'aspirapolvere si compone di una parte aspirante, un tubo metallico ed un contenitore in plastica da svuotare quando pieno di detriti, senza dover acquistare e sostituire il sacchetto. 

Vantaggi delle aspirapolvere senza filo 

Il vantaggio di possedere un'aspirapolvere senza filo è sicuramente la comodità di poter afferrare l'aspirapolvere in qualsiasi momento e passarla nella zona da ripulire in pochi secondi, senza dover ogni volta allungare tutto il filo avvolto, collegarlo al muro e cercare di superare gli ostacoli attorno ai quali il filo può avvolgersi. Il contenitore è molto capiente e necessita di essere svuotato raramente. Le nuove aspirapolvere riescono a catturare, non solo la polvere, ma anche le briciole, piccoli frammenti caduti per terra e capelli (che in alcune stagioni per terra sono tantissimi!). 

Svantaggi delle aspirapolvere senza filo 

Il principale svantaggio di un'aspirapolvere senza filo è quello di avere un'autonomia limitata nel tempo e, magari, smettere di funzionare quando ne abbiamo bisogno. Una volta scarica, infatti, l'aspirapolvere ha bisogno di 5-6 ore di ricarica per poter essere di nuovo attiva e quindi, se ne dovessimo avere bisogno immediato, non possiamo utilizzarla. 

mercoledì

Come caricare correttamente la lavastoviglie

Hai provato ad usare la nuova lavastoviglie ma il risultato è stato deludente? Sappi che caricando correttamente la lavastoviglie puoi ottenere risultati sorprendenti usando poco detersivo per lavastoviglie ed un ciclo di lavaggio breve. In questo video ti mostro come posizionare correttamente nei ripiani della lavastoviglie piatti, tegami e bicchieri. 


Ottimizzare il lavaggio con la lavastoviglie 

Per prima cosa assicurati di caricare nel compartimento preposto il sale per lavastoviglie: questo ha la funzione di addolcire l'acqua utilizzata per il lavaggio, rendendola meno dura, e potenziando l'effetto pulente del detergente già a basse temperature. 
Utilizza un detersivo fatto apposta per la lavastoviglie e non utilizzare quello classico per il lavaggio manuale dei piatti; solo così potrai ottenere risultati eccezionali di pulizia e sgrassatura (avendo questi detersivi una doppia componente). 

Rispettando delle regole nel posizionamento di bicchieri e stoviglie puoi utilizzare la lavastoviglie con il ciclo più breve (circa mezz'ora) e riempiendo lo scompartimento del detersivo con la dose minima: 
  • i bicchieri vanno posizionati nel cestello superiore a destra e sinistra, rivolti verso il basso, ben distanziati per evitare rotture durante il lavaggio; 
  • nella parte centrale del cestello superiore vanno posizionati piccoli piatti o coppette, sempre con la parte sporca rivolta verso il basso o comunque in piedi ma nella stessa direzione orientata verso il getto d'acqua; 
  • nel cestello inferiore vanno posizionati piatti sporchi e tegami unti: non posizionateli nel cestello superiore perché andrebbero a sporcare i bicchieri, mentre in basso i residui scivolano verso lo scarico. 

Come verniciare il legno da esterni in giardino

Con l'arrivo della bella stagione arriva l'esigenza di dedicarsi alla cura del giardino e dei mobili da giardino che, con il freddo e le piogge, possono essersi deteriorati. Inoltre, se possiedi un'ampio balcone con un tavolo e delle sedie in legno devi occuparti della loro manutenzione. Occuparsi di giardinaggio, secondo numerose ricerche, aiuta a star bene con se stessi in armonia con la natura; avere un giardino o uno spazio all'aperto in cui rilassarsi leggendo un buon libro o chiacchierando in compagnia può alleviare disturbi legati allo stress e alla stanchezza mentale. 

Come restaurare un tavolo e delle sedie in legno 

In questo video è spiegata in dettaglio la procedura di verniciatura con olio protettivo per legno per ridare vita ad arredi da giardino rovinati dalle intemperie. Per rinnovare l'aspetto del legno di un tavolo, delle sedie e di altri mobili in legno tenuti in ambienti esterni non è necessario affidarsi ad un operaio specializzato ma lo si può fare in pochissime mosse. Nel mio caso, ho acquistato un kit specifico per il trattamento del legno che comprendeva l'olio per trattare il legno, un detergente specifico per il legno ed un pennello; potete comunque acquistare questi componenti separatamente. 

Procedura di rinnovo del legno 

Per prima cosa dovete carteggiare il legno invecchiato per eliminare qualsiasi traccia di vecchia vernice: essendo questa impermeabile, infatti, impedisce l'attecchimento del nuovo rivestimento. Dopo aver carteggiato il legno, rimuovete ogni residuo di polvere con una spazzola o, se siete in piena estate, con dell'acqua (avendo cura di asciugare per bene il legno al sole). Per rimuovere ogni residuo di sporco utilizzate sempre e solo detergenti specifici per il legno, come quelli appositi per lavare il parquet. 



Stendete l'olio protettivo sul legno diventato assorbente, utilizzando un pennello nuovo; non ripassate sullo strato per non creare grumi ed imperfezioni. Verniciate con l'olio specifico qualsiasi punto scoperto del tavolo, delle sedie o di altri mobili in legno. Lasciate asciugare all'aria l'olio in modo completo per almeno 48 ore. 

venerdì

Come fare una talea di pianta grassa sul balcone

Le piante grasse sono estremamente adattabili a qualsiasi clima e quindi perfette per creare delle belle composizioni in vaso da tenere sul balcone di casa o in giardino. Se vuoi riprodurre una pianta grassa che hai in casa o che hai visto a casa di un tuo amico o parente devi semplicemente seguire le indicazioni di questo video per effettuare una semplicissima talea: 


Come fare una talea di pianta grassa

Una delle caratteristiche delle piante grasse è l'estrema facilità con cui queste si riproducono tramite talea. Prendi la pianta madre e stacca, facendo attenzione a non pungerti con le spine, una porzione figlia. Anche se ti sembra di aver staccato una parte priva di radici non temere, queste si formeranno rapidamente non appena la piantina avvertirà il contatto con il terriccio. 

Prepara un vaso adatto alla talea: posiziona sul fondo del vaso delle pietruzze che serviranno ad evitare i ristagni d'acqua (le piante grasse non amano i terricci umidi, prediligono quelli ben drenati). Inserisci nel vaso il terriccio: se lo acquisiti dal supermercato o da un rivenditore di articoli per giardinaggio scegline uno che non trattiene molto l'acqua, come quelli argillosi.

Posiziona la talea direttamente nel terriccio ed innaffiala per i primi giorni affinché capisca che deve formare delle nuove radici. Dopo qualche tempo riduci le innaffiature perché la piantina grassa con troppa acqua potrebbe marcire. 

Per creare delle belle composizioni di piante grasse aggiunge delle pietre bianche decorative nel vaso oppure pianta in modo ravvicinato diversi tipi di piante grasse: i risultati ti stupiranno e farai un figurone anche nei vasi decorativi dentro casa. 

martedì

Come rimuovere la carta da parati da soli

Hai comprato una casa da ristrutturare e la carta da parati è dappertutto? O semplicemente vuoi rinnovare l'aspetto di una stanza ormai stufa della vecchia carta da parati fuori moda? In questo video ti mostro come fare in pochi minuti senza chiedere aiuto ad un imbianchino e spendere una fortuna.. 

I prodotti per rimuovere la carta da parati 

Esistono in commercio diversi prodotti definiti "staccaparati" a base di solventi che sciolgono la colla della carta da parati e permettono un facile distacco. Se volete acquistarli siete liberi di farlo ma se volete risparmiare parecchi soldi potete utilizzare un rimedio casalingo: prendete una bacinella d'acqua molto calda e aggiungete un cucchiaio di detersivo per piatti. Mescolate il tutto in modo che si crei la schiuma. 

Immergete una spugna nell'acqua saponata e passatela direttamente sulla carta da parati adesa al muro. Se la carta da parati è provvista di uno strato plastificato e lavabile, rimuovere prima questo strato semplicemente strappandolo con le mani da un'estremità; al di sotto bagnate lo strato di carta vera e propria che aderisce al muro. 

Utilizzate una spatola per grattare via i residui di carta bagnata che verranno via dal muro molto facilmente. Insistete nei punti più aderenti con la spatola. Se in alcuni punti la carta non viene via facilmente, bagnatela nuovamente e aspettate una decina di minuti in modo che la colla si sciolga completamente. 

lunedì

Come scegliere un nuovo divano

Devi scegliere un nuovo divano per la tua casa e sei indeciso sulle caratteristiche ottimali che debba avere? Comodità, eleganza, stile, tessuti: ecco una lista di caratteristiche a cui devi pensare per scegliere il divano su misura per le tue esigenze. 

Dimensioni del divano 

Quando scegli un nuovo divano sceglilo di dimensioni adeguate alla stanza in cui lo posizionerai. Un divano troppo grosso in una stanza minuscola appare molto ingombrante e rende visivamente piccola la stanza. Se hai invece una stanza grande puoi scegliere un divano imponente. I divani più comuni sono quelli a due o tre posti, senza o con penisola. La penisola è un utile sostegno per stendere le gambe e guardare comodamente il televisore, ma spesso funge anche da contenitore (staccabile o meno). 

Quando scegliere un divanoletto? 

Un divanoletto può essere utile in casa se a volte dormono a casa tua degli ospiti. Esistono due tipi di divanoletto: quello con materasso vero e proprio e rete (molto più comodo per dormire perché si trasforma in un letto vero e proprio) e quei divani con penisola dotati di cassetto estraibile che diventano letto; questi ultimi sono meno comodi per dormire perché non puoi mettere lenzuola e coperte come su di un vero letto, ma sono comodi per dormirci in modo eccezionale (una o due volte all'anno). 

Quale tessuto scegliere per il divano 

Ogni tessuto e colore per il divano ha i suoi vantaggi e svantaggi. Analizziamoli uno per uno: 
  • pelle: è il tessuto più usato per i divani ed il più costoso e pregiato. Un divano in pelle risulta elegante, scenico e di classe. La pelle deve essere di buona qualità (spessa) per non rovinarsi precocemente; d'estate risulta calda ed appiccicosa (è quindi necessario rivestire il divano per non sudare); 
  • ecopelle: variante più economica della pelle, apparentemente simile ma si danneggia facilmente con i graffi e con l'usura nel tempo; 
  • tessuto: è un divano molto morbido, caldo d'inverno e non fa sudare d'estate; cercalo sfoderabile in modo da poterlo lavare quando si sporca; evita tessuti molto chiari e delicati se hai in casa bambini che giocano sul divano e possono sporcarlo. 

Quale colore scegliere per il divano 

I colori che vanno più di moda per i divani sono i colori tenui nelle tonalità del grigio, del bianco e del marrone. Quando scegli il colore del divano immaginalo nel contesto della stanza e di abbinalo al resto dei colori (muri, soffitto, pavimento) in modo che non stoni. Evita divani dai colori sgargianti di cui potresti annoiarti. 

venerdì

Letto contenitore vantaggi e svantaggi

Il letto contenitore 

Avete intenzione di sostituire il vostro vecchio letto e non sapete se acquistare un letto classico oppure un moderno letto con contenitore? Vi illustro in breve le caratteristiche, i vantaggi di un contenitore sotto il materasso ed i relativi svantaggi. 

Un letto contenitore comodo 

Il letto contenitore presenta una rete sollevabile (insieme al materasso) al di sotto della quale è presente un comodo contenitore dalle pareti chiuse. Questo vi consente di immagazzinare vestiti, coperte, scarpe, lenzuola e qualsiasi altro oggetto al pari di un armadio. Ideato per chi ha poco spazio in casa, il letto contenitore è un ottimo rimedio per ordinare gli armadi durante il cambio di stagione, togliendo di mezzo ciò che si usa meno o non si usa affatto nella stagione in corso. Vi consiglio di imbustare gli abiti dentro delle buste capienti per evitare che prendano polvere. 

Svantaggi del letto contenitore 

Il letto contenitore può essere leggermente per gli anziani o persone che non riescono o non possono facilmente sollevare pesi (la rete ed il materasso non sono pesantissimi ma ci vuole abbastanza forza per sollevarli). Se è disponibile un aiuto al bisogno non sussistono problemi. 

Il secondo svantaggio è la qualità del tessuto del letto. Se lo acquistate in vera pelle non avrete grossi problemi, mentre con l'ecopelle o il tessuto in fibra potreste avere un lieve usura nel tempo, soprattutto nei bordi liberi dove si poggia la testa o, in basso, dove il bordo del letto può urtare contro la scopa durante le pulizie. Ovviamente, essendo il letto pesante, non potrete tutti i giorni lavare o spolverare il pavimento sottostante. 

domenica

Come cambiare look alla cucina

Il nostro benessere, si sa, dipende anche dalla bellezza della nostra casa e dalle sensazioni che ci trasmette. Uno degli ambienti più vissuti della casa è sicuramente la cucina. Se sei stufa dei soliti mobili della cucina e vorresti rinnovarla oggi c'è una fantastica soluzione per evitare di spendere molti soldi! Le moderne cucine, infatti, costano da un minimo di mille euro per i modelli base abbastanza scadenti, fino a dieci mila euro per cucine di media qualità leggermente più grandi. 
Mobili della cucina rinnovati con carta adesiva color nero

Adesivi stick per mobili della cucina 

Se la tua cucina ti piace ma vorresti rinnovarne il look oggi esistono in commercio gli adesivi per mobili, una fantastica idea per decorare i pensili e gli sportelli della cucina in pochi e semplici passi senza acquistarne una nuova. Si trovano in vendita in molti negozi di oggetti per la casa, ma si possono ordinare comodamente anche su Amazon. La scelta delle fantasie è così vasta da perderci ore, oltre che la possibilità di sceglierne la qualità in base alle proprie possibilità economiche. Con una spesa media di 50-150 euro, tuttavia, la cucina sarà completamente rinnovata.
 
Cucina totalmente rinnovata con carta adesiva colorata e lucida

Come applicare gli adesivi sui pensili della cucina 

Una volta acquistati i rotoli di carta adesiva per decorare la cucina, devi fare molta attenzione nell'applicarli correttamente. Taglia la carta con molta attenzione lungo i bordi, usando un righello per far venire le estremità più dritte possibili. Usa lo stesso righello per stendere la carta, mentre la applichi con l'altra mano, per evitare la formazione di bolle d'aria. Scegli una carta ruvida o lucida a seconda dei tuoi gusti, ma fai attenzione che sia lavabile perché in cucina può sempre cadere dell'acqua. 

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