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sabato

Onicomicosi - infezione da funghi delle unghie: riconoscerla e guarire

Cos'è l'onicomicosi (o micosi dell’unghia)? 

L'onicomicosi è un’infezione provocata da funghi dermatofiti, meno spesso da muffe o lieviti, che si insinuano nel tessuto cheratinizzato dell'unghia. E' una patologia piuttosto comune, sopratutto a livello delle unghie dei piedi, ma può colpire anche le unghie delle mani. 
L'unghia colpita (o le unghie colpite) presentano un aspetto non sano, ispessite anche solo in una porzione o totalmente, con la zona malata opaca, di colore giallo, verde o marrone. 


Come riconoscere un'unghia infetta con onicomicosi? 

L'unghia con infezione da funghi si presenta improvvisamente poco sana, su una parte o su tutta la superficie aumenta di spessore, si sfalda facilmente, la superficie si presenta irregolare, spezzata e frastagliata. Con il peggiorare dell'infezione la zona colpita tende ad espandersi e può portare alla caduta dell'unghia o al suo sollevamento dalla cute sottostante. E' importante non trascurare i primi sintomi dell'infezione in modo che non peggiori nel tempo; inoltre, se trascurata, l'infezione può propagarsi alle unghie vicine e alla cute delle dita, causando il "piede d’atleta”. 

Come prevenire l'onicomicosi? 

Molte condizioni possono essere fattori di rischio per la micosi delle unghie: continui traumi delle unghie per ripetute manicure, fragilità delle unghie, età avanzata, familiarità, diabete, riduzione delle difese immunitarie, iperidrosi (sudorazione eccessiva), malattie cardiache e vascolari periferiche. Il contagio avviene frequentemente in luoghi caldi e umidi, come camminando a piedi scalzi in saune, piscine e docce comuni, ma anche indossando frequentemente calzini e scarpe poco traspiranti che fanno sudare i piedi. 
Inoltre, se una persona è infetta può trasmettere l'infezione molto facilmente ad altri se indossano i suoi stessi calzini o condividono oggetti per manicure e pedicure (forbicine, tagliaunghie, smalti), ma anche gli stessi asciugamani. 


Si guarisce dall'onicomicosi?

La guarigione è possibile con l'applicazione diretta sull'unghia di un farmaco antimicotico specifico prescritto dal medico di famiglia o da un dermatologo. Il farmaco va applicato finché l’unghia malata non sarà sostituita completamente da un’unghia sana. Questi farmaci si applicano in gocce o tramite un applicatore molto simile al pennello di uno smalto. E' importante, nel corso del trattamento, evitare i fattori che possono aggravare l'infezione: meglio indossare scarpe aperte o comunque traspiranti, calzini in cotone 100%, evitare di camminare scalzi in ambienti umidi per non propagare l'infezione e lasciare il piede scoperto quando lo si avverte umido. 

domenica

Unghie fragili, spezzate ed ingiallite

Le tue unghie appaiono danneggiate? 

Le tue unghie non hanno un aspetto sano? Appaiono danneggiate, molto fragili, si spezzano continuamente e sono ingiallite? In questa guida potrai capire se il problema è molto più serio di quanto tu creda. Le unghie, infatti, sono lo specchio della salute dell'organismo e spesso il loro aspetto estetico può svelare problemi di salute e carenze vitaminiche. 

Quando l'unghia si danneggia? 

L'unghia si danneggia per due motivi principali: 
  1. Sin dal principio, ovvero man mano che l'unghia cresce, la struttura ungueale è debole perché mancano i costituenti base che ne assicurano la robustezza. Carenze vitaminiche (in particolare carenza di ferro), malattie croniche (come l'anemia) e prolungate carenze proteiche (come nelle diete drastiche) rendono l'unghia già debole in partenza; senza curare queste condizioni che rendono l'unghia fragile non c'è trattamento che tenga; un esame del sangue approfondito può svelare alcune condizioni alla base della fragilità ungueale, parlane con il tuo medico di famiglia. 
  2. L'unghia è sottoposta a trattamenti aggressivi che l'attaccano ripetutamente dall'esterno, indebolendone la struttura. Lavarsi ripetutamente le mani con saponi aggressivi (es. fare le pulizie domestiche senza guanti a contatto con detersivi), lavorare a contatto con sostanze chimiche e sporco sulle mani (es. candeggina, detergenti, terriccio), ma anche usare smalti non traspiranti che soffocano l'unghia quando applicati in modo continuativo.  

Cosa fare per riparare le unghie fragili? 

Per riparare le unghie che si spezzano facilmente segui una serie di comportamenti: 
  • rimuovi lo smalto e lascia respirare le unghie per qualche settimana; lo smalto è la causa principale del colore giallastro dell'unghia; trascorso questo periodo, applica dello "smalto rinforzante" che rigeneri l'unghia e la irrobustisca; 
  • applica dell'olio d'oliva sulle unghie e lascialo agire ed idratare l'unghia; 
  • indossa sempre i guanti quando fai le pulizie, usi i detersivi o entri in contatto con sostanze chimiche sul lavoro; proteggi le mani dal freddo intenso; 
  • rivolgiti sempre a dei professionisti del settore per le tecniche di ricostruzione delle unghie, non affidarti a gente inesperta perché le unghie possono danneggiarsi gravemente con prodotti sbagliati. 

mercoledì

Onicofagia: come smettere di mangiare le unghie

L'onicofagia è un severo disturbo compulsivo che spinge le persone a mordere e mangiucchiare compulsivamente le proprie unghie. La patologia va da forme lievi in cui, saltuariamente, si mordono e spezzano le unghie con i denti, a casi gravi in cui le unghie sono completamente distrutte, ridotte a pochi millimetri, sanguinanti e macerate sui bordi. 

Perché si mangiano nervosamente le unghie? 

Alla base dell'abitudine di mangiare le proprie unghie vi è spesso un disturbo di tipo ansioso che spinge a sfogare la propria carica di stress nei confronti di diverse situazioni temute su questo gesto meccanico (spesso inconscio) e a tratti autolesionistico. 

Molto spesso chi mangia le proprie unghie lo fa senza pensarci, senza accorgersene, è anche il dolore derivante dalle piccole lesioni alle dita passa sempre più in secondo piano. Quando si inizia a mangiare le unghie, queste diventano irregolari sui bordi (come anche la pelle che le circonda); quando la persona avverte con la bocca queste irregolarità è mosso da un desiderio incontrollabile di appianare le sporgenze e rimuovere con i denti le pellicine. Si crea un circolo vizioso incontrollabile che porta a vere e proprie lesioni. 

Rimedi per smettere di mangiare le unghie 

Se vuoi smettere di mangiare le unghie perché hai dolore alle dita e ti vergogni delle tue mani di fronte agli altri puoi provare diversi metodi meccanici di barriera: indossa, se ti è possibile (in autunno-inverno), dei guanti in modo da trovare un vero e proprio ostacolo quando tenti di mangiare. Se i guanti sono scomodi e non riesci ad usare le mani, circonda la falange terminale con un piccolo pezzo di scotch, in modo da proteggere l'unghia dall'azione dei denti anche se dovessi dimenticartene. Applica uno smalto al peperoncino per avere la sensazione di bruciore al contatto con la bocca e pensare all'azione che stai facendo. 

In ogni caso, nessun rimedio meccanico è realmente efficace se prima non risolvi il tuo disagio psicologico. Se mangi le unghie per allentare la tensione e combattere lo stress cerca un'alternativa che ti permetta di sfogarti (come lo sport, la corsa, una passeggiata all'aria aperta, un film o della musica rilassante). Alcune persone trovano utile piangere o urlare quando sono molto stressate. Se hai bisogno d'aiuto perché senti di avere un disagio interiore serio puoi chiedere un supporto psicologico che ti aiuti anche a combattere questa brutta abitudine contro il tuo corpo. 

Come ricostruire le unghie con il gel

La ricostruzione delle unghie con il gel è un trattamento oggi molto richiesto e diffuso: a differenza del classico smalto per unghie, il gel è molto più resistente ai traumi meccanici delle mani e consente di avere mani belle ed in ordine più a lungo. 

Come ricostruire le unghie con il gel? 

E' possibile applicare il gel sia utilizzando delle unghie finte (tip) da applicare sulle proprie (se sono molto corte o rovinate, come quando si ha l'abitudine di mangiarle: onicofagia) sia direttamente sulle proprie se sono in buone condizioni. Si possono utilizzare gel trasparenti o colorati, semplici o decorati. La tecnica migliore è puramente soggettiva: c'è chi ama l'effetto del gel sulle proprie unghie naturali, chi invece cerca unghie lunghe e di forma variabile (quadrate, appuntite). L'unghia finta può anche servire in caso di rottura di un'unghia da riparare senza accorciare le altre. 

Unghia finte o no: quali sono le differenze? 

Ricostruire le proprie unghie con unghia finte rispetto alla semplice applicazione del gel è innanzitutto più costoso; inoltre è un procedimento più complesso e che quindi richiede più tempo per l'applicazione. 

La durata della ricostruzione unghie può essere variabile: il gel sulle proprie unghie dura circa un mese, in presenza di unghie finte la durata può essere inferiore. 

Le unghie finte (dette "tip") sono delle unghie sintetiche che riproducono la forma di un'unghia lunga e sana. Quando è necessario riparare solo una parte dell'unghia (es. un angolo, una lesione, un'unghia più corta) si possono usare delle "cartine". 

Ricostruire le unghie con il kit di ricostruzione a casa 

Alcune donne scelgono di ricostruire le proprie unghie a casa, con un certo risparmio sui costi rispetto al rivolgersi ad un'onicotecnica. Il costo del kit iniziale può essere abbastanza elevato, soprattutto se si punta su una strumentazione di qualità. Bisogna comunque fare molta attenzione nel limare correttamente le unghie per non danneggiare il letto ungueale e per non incorrere nel rischio infettivo. 

Se hai paura di rovinare le tue unghie e combinare disastri con il gel affidati ad una onicotecnica esperta e qualificata (che abbia seguito dei corsi professionali). 

sabato

Come smettere di mangiare le unghie

Non ne puoi fare a meno, dalla mattina alla sera mangi sempre le unghie senza riuscire a smettere. Ormai mangi le unghie senza pensarci, non te ne accorgi. Le mani sono brutte, inguardabili, con le unghie mangiucchiate e sanguinanti. Eccoti qualche consiglio per togliere questa bruttissima abitudine di mangiare le unghie ed avere finalmente mani curate con unghie sane. Le unghie, inoltre, sono una delle parti più sporche e cariche di germi del nostro corpo, per cui smettere di mangiarle può essere anche un vantaggio contro le infezioni. 

Mangi le unghie per nervosismo 

La maggior parte delle persone che mangiano le unghie lo fanno per scaricare la tensione emotiva ed alleviare lo stress. Il movimento della bocca sull'unghia è una valvola di sfogo contro il mal di vivere quotidiano e l'eccesso di responsabilità. Cerca di capire se c'è un modo per allentare la tensione, diminuire lo stress ed allentare la morsa delle responsabilità. Potrai anche curare le tue unghie ma devi prenderti cura per prima cosa di te stesso e della tua calma interiore, solo così eviterai di cadere in altri tic ed abitudini dannose. Spezza per una mezz'ora dallo studio facendo una passeggiata all'aria aperta, fai qualcosa che ti rilassa in pausa pranzo al lavoro, concediti dei momenti di relax e di svago lontani dalla vita quotidiana. 

Usa dei rimedi per smettere di mangiare le unghie 

Il problema principale di chi mangia le unghie e che non si accorge di starlo facendo. E' un movimento ripetitivo ed abitudinario così radicato da farlo in automatico, senza pensarci. Usare uno smalto al peperoncino non ha l'obiettivo di bruciarci la lingua o farci stare male per punizione, ma porre attenzione (tramite il bruciore) sul gesto che stiamo facendo per bloccarlo. 

Se non puoi o non vuoi mettere lo smalto al peperoncino ti consiglio dei metodi di barriera per non mangiare le unghie; non dovrai indossarli sempre ma solo i primi giorni, quelli più difficili da controllare per rimuovere le vecchie abitudini sbagliate. 

Applica un giro di scotch intorno alle unghie, sembrerà una cosa ridicola ma il fastidio di avere le dita incerottate di ricorderà tutto il giorno di non mangiarle e darai alle unghie qualche giorno di tregua per ricrescere. Ricorda: senti il desiderio di mangiare le unghie perché le senti sfaldate ed irregolari, allora con i denti cerchi di rimuovere le irregolarità. Con le unghie incerottate queste potranno ricrescere e smetterai di avere il desiderio di allinearle. 

La ricostruzione unghie 

Questo rimedio è possibile solo per le donne. Andando in un centro di ricostruzione unghie e chiedendo di ricostruirle toglierai certamente l'abitudine di mangiarle, perché le unghia finte o comunque ricostruite con una sostanza sintetica smettono di avere la consistenza delle unghie vere. Le tue mani avranno finalmente un aspetto curato e darai tempo all'unghia, al di sotto, di riprendersi dai continui traumi meccanici dei denti. 

lunedì

Consigli per riparare unghie fragili, rovinate e spezzate

Perché le unghie si sfaldano e spezzano?


Avere unghie belle, forti e sane è il sogno di tutte le donne. Molto spesso, tuttavia, i traumi sulle unghie, il continuo contatto con l'acqua, con agenti chimici aggressivi o la carenza di vitamine ed elementi essenziali rendono le unghie estremamente fragili. Se anche le vostre unghie sono rovinate, lesionate sui bordi, ingiallite e si spezzano con molta facilità è il momento di correre ai ripari. 

L'unghia è una struttura cornea in continua evoluzione: quando nasce si presenta robusta e sana; venendo in contatto con il mondo esterno (smalti occludenti, detersivi aggressivi, acqua, traumi dei denti) si indebolisce ed assume un aspetto via via più danneggiato, fino a sfaldarsi, spezzarsi e cadere. Altre volte, invece, l'unghia è già debole in partenza a causa di una carenza vitaminica o di un oligoelemento fondamentale (come la vitamina A e il ferro). 

Una delle cause più frequenti delle unghie rovinate è l'utilizzo di smalto scadente, di bassa qualità, che non lascia traspirare l'unghia. Questo tipo di smalto occlude totalmente la struttura dell'unghia e la danneggia con sostanze chimiche molto aggressive contenute nella miscela. 


Come riparare le unghie fragili

Uno degli step più importanti per salvare le unghie fragili è quello di nutrirsi in modo adeguato: mangiare più frutta e verdura (in particolare quella colorata di arancio, rosso e viola) ed alimenti ricchi di ferro può sopperire ad eventuali carenze vitaminiche o di ferro. L'anemia sideropenica (o anemia da carenza di ferro) ha proprio come segno fondamentale per la diagnosi la fragilità di unghie e capelli: consulta il tuo medico per scoprire se ne sei affetto e se necessiti di un integratore a base di ferro. 
Utilizza smalti di buona qualità che lascino traspirare l'unghia, privi di sostanze chimiche aggressive. Anche l'uso prolungato dell'acetone come solvente dello smalto può essere lesivo: riducine l'uso al minimo indispensabile.



Maschera ricostituente per unghie 

Rimuovi lo smalto dalle unghie e applica un impacco ricostituente a base di olio d'oliva, miele e burro di karité. Acquista uno smalto rinforzante a base di vitamine da applicare al posto del classico smalto per consentire all'unghia di ripararsi. Questi smalti indurenti sono in grado di raddoppiare le dimensioni dello strato corneo dell'unghia, rendendola meno fragile e sottile.

La ricostruzione unghie 

Se la situazione delle tue unghie è disastrosa e non riesci a ripararle puoi ricorrere alle tecniche di ricostruzione delle unghie. Queste tecniche applicano sostanze in grado di diventare molto dure e sostituire in toto la forma dell'unghia (come il gel). Tieni conto tuttavia che queste tecniche nascondono l'unghia danneggiata e non la riparano; se un giorno dovessi stancarti di rinnovare il trattamento troveresti le tue unghie al punto di partenza (se non peggio).


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giovedì

Cosa fare per un'unghia annerita dopo un trauma


La causa dell'annerimento dell'unghia
Quasi sempre ritrovarsi con un'unghia nera della mano o del piede è segno di un recente trauma contusivo, particolarmente violento, a carico dell'arto (sbattendo contro una superficie, premendo accidentalmente il martello sull'unghia...). Questo provoca inizialmente un dolore estremamente acuto, seguito dal rapido annerimento dell'unghia dovuto alla formazione di un'ematoma (raccolta di sangue) sotto la superficie dell'unghia stessa. 

A livello dei piedi, l'annerimento di un unghia può essere legato al momento in cui si inciampa, si sbatte il piede contro un gradino, ma anche all'uso di scarpe scomode troppo strette o movimenti sportivi che obbligano ripetutamente il piede ad urtare contro la scarpa (es. corsa in discesa o calci al pallone nel calcio). E' consigliabile prevenire questi traumi tenendo sempre unghie corte e scarpe larghe in punta. 

Cosa fare dopo un trauma sull'unghia? 
Subito dopo il trauma, l'unico rimedio prontamente disponibile è quello di immergere unghia in acqua fredda o a contatto con del ghiaccio. Il freddo provoca la costrizione dei vasi rotti sotto l'unghia, evitando che il sangue fuoriesca sotto forma di ematoma (o per lo meno limitandone l'uscita). Questo servirà anche ed evitare o limitare l'edema dei tessuti che, in caso contrario, farà gonfiare il dito "a salsicciotto". 
A questo punto bisognerà solo attendere parecchi giorni (anche settimane) finché il sangue non si riassorbirà spontaneamente e l'unghia tornerà all'aspetto originale. Si possono utilizzare pomate sull'unghia che accelerano lo smaltimento dell'ematoma, ma essendo la struttura dell'unghia formata da cheratina è molto difficile che il farmaco possa penetrare così facilmente come avviene per gli ematomi cutanei. 

Se il trauma sull'unghia è molto grave? 
In questo caso si formerà sicuramente un grosso ematoma di colore nerastro. E' preferibile che vi rivolgiate al vostro medico subito dopo, il quale potrà decidere eventualmente di effettuare una piccola incisione attraverso la quale il sangue raccoltosi potrà fuoriuscire. Sempre il vostro medico saprà consigliarvi una pomata antibatterica e antimicotica da applicare sull'unghia fino a guarigione: l'unghia traumatizzata, infatti, è un ottimo sito in cui i germi possono proliferare causando infezione. In molti casi in cui l'unghia è stata gravemente traumatizzata, l'aspetto che ne deriva a distanza di tempo, dopo la guarigione, è spesso leggermente diverso da quello originario: il colorito può cambiare (diventando giallastra) e presentare sulla superficie striature, infossamenti e irregolarità. 

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