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Il Test di Mantoux per la tubercolosi: come interpretare la reazione sull'avambraccio

Cos'è la tubercolosi (TBC)?
La tubercolosi è una malattia infettiva e contagiosa causata dal Mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch. La tubercolosi si trasmette attraverso goccioline di saliva emesse dal malato mentre parla, con la tosse, gli starnuti e l'espettorazione. Oggi la tubercolosi rimane una delle principali cause di morte in tutto il mondo, specialmente nei paesi poveri e sottosviluppati dell'Africa e dell'Asia, dove il sistema immunitario non è così efficiente nel combattere la malattia, che si manifesta in tutta la sua gravità. Si stima che circa un terzo della popolazione mondiale sia attualmente infetta. In Italia la malattia è stata combattuta in modo efficace grazie agli antibiotici e alle migliorate condizioni igienico-sanitarie, ma con la diffusione globale dell'AIDS, l'immigrazione massiccia da aree endemiche e la comparsa di ceppi resistenti ai trattamenti farmacologici la malattia sta di nuovo tornando a farsi sentire. 

La maggior parte delle persone che entrano a contatto con questi germi non sviluppa i sintomi della malattia, che viene efficacemente combattuta dal sistema immunitario: si parla di tubercolosi latente (o infezione tubercolare), condizione in cui i batteri rimangono nell'organismo in uno stato latente ed il soggetto - oltre a non sviluppare alcun sintomo - non è contagioso; al contrario, la tubercolosi attiva è contagiosa e determina sintomi gravi: forte perdita di peso accompagnata a febbre, sudorazioni notturne, brividi, perdita di appetito e tendenza ad affaticarsi molto facilmente. Il batterio attacca solitamente il polmone causando una tosse continua che dura per più settimane accompagnata all'emissione di sangue, dolori al torace e danno polmonare.

A cosa serve il test di Mantoux? 
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute/tubercolosi.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute/tubercolosi.html

Il test di Mantoux o intradermoreazione di Mantoux o TST (Tubercolin skin test) è un test di screening che serve a verificare se un individuo è mai venuto a contatto con il batterio tubercolare, a prescindere se l'infezione sia stata debellata o il batterio sia ancora attivo nell'organismo. Nel test Mantoux viene iniettata, appena sotto la pelle dell'avambraccio, una piccola quantità di una sostanza chiamata tubercolina (PPD, Purified Protein Derivative). Entro 48, 72 ore un operatore sanitario valuta la comparsa di gonfiori e chiazze eritematose nella zona d'iniezione, indice di probabile positività del paziente.

Il test viene considerato positivo se il tessuto in cui è stata iniettata la tubercolina PPD sviluppa un rigonfiamento piuttosto duro con un diametro che superi il valore soglia, che può essere di 5, 10 o 15 mm a seconda della classe di rischio a cui appartiene il paziente: più a rischio è il paziente, minore sarà il diametro soglia della reazione. Si sviluppa in questo caso una reazione di ipersensibilità ritardata (o DTH). Il test viene solitamente considerato negativo nei casi in cui la risposta sia al di sotto dei 5 mm di diametro.


Il test alla tubercolina andrebbe effettuato su tutte le persone venute a contatto con malati di tubercolosi, sugli individui colpiti da HIV, sugli immigrati provenienti da zone ad alta diffusione, sui tossicodipendenti e sui residenti in comunità chiuse come carceri e case di cura. Risulta obbligatorio per gli studenti di medicina e per gli operatori sanitari. 


Il test di Mantoux positivo: che significa? 
Una positività al test è indice di un contatto pregresso del paziente col batterio della tubercolosi o con il vaccino, ma non prova lo stato della malattia. Per questo motivo, i soggetti positivi al test di Mantoux, soprattutto se a rischio come bambini, anziani, immunodepressi od operatori sanitari, vengono sottoposti ad ulteriori test diagnostici discriminanti la presenza o meno della malattia, tra cui test immunologici o anche radiologici. Un soggetto Mantoux positivo potrebbe essere stato effettivamente infettato dal mycobacterium tuberculosis, oppure da uno degli altri micobatteri (quindi non tubercolari) che hanno reazione positiva al test di Mantoux, o ancora potrebbe essere stato vaccinato in passato contro la tubercolosi con BCG (mycobacterium bovis).

Questo tipo di reazione è dovuto all'accumulo sotto la pelle di cellule del sistema immunitario dotate di memoria nei confronti del batterio che, riconoscendo i suoi "pezzettini" iniettati nel derma, accorrono numerose per distruggerli ed evitare che si diffondano. La risposta diventa positiva dopo almeno 8-10 settimane dal primo contatto con il batterio. 

E un test di Mantoux negativo? 
Un soggetto con test di Mantoux negativo è colui che non è mai entrato in contatto con il batterio oppure colui che ha un sistema immunitario talmente debole da non riuscire a scatenare la reazione infiammatoria, oppure ancora che è venuto a contatto con il micobatterio ma è troppo presto per sviluppare la reazione. Da un rapporto del 2008 sui casi di tubercolosi in Italia, si è visto che il test può risultare negativo in un'alta percentuale dei contagiati (falsi negativi). 


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute/tubercolosi3.html


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