LEUCOCITI elevati nelle urine: perché?

Un numero alto di leucociti (o globuli bianchi) nelle urine è spia di possibile infezione delle vie urinarie. Le urine si presentano solitamente di aspetto torbido a causa della presenza di queste cellule in eccesso, ma anche di proteine, muco, a volte pus, sangue e cellule sfaldate.

I globuli bianchi sono le cellule responsabili della difesa dell'organismo contro infezioni da microrganismi (virus, batteri, funghi e parassiti). Dei vari sottotipi di leucociti, il gruppo di cellule che aumenta in caso di leucocitosi sono i granulociti neutrofili, principalmente coinvolti nella difesa contro i batteri che provocano infezioni delle vie urinarie

La ricerca di queste cellule si esegue analizzando un sottile strato di sedimento urinario al microscopio, oppure con apparecchi automatici per il conteggio delle cellule: normalmente sono presenti da 1-2 leucociti per campo microscopico, mentre si parla di leucocituria (eccessiva presenza di leucociti nelle urine) quando ce ne sono almeno 10. Se si utilizza il conteggio strumentale, i valori di riferimento corrispondono ai limiti forniti dallo strumento (più di 20 leucociti per microlitro di urina possono essere indice di leucocituria).

La conta al microscopio può essere influenzata dai vari fattori che alterano la concentrazione delle urine; inoltre, l'errore può essere introdotto dalla variazione della quantità di liquido che viene posta sul vetrino.

Un test rapidonzionate, esiste un ulteriore esame, eseguibile anche a domicilio, che valuta l'attività esterasica dei leucociti; si tratta di un test rapido basato sull'utilizzo di striscette reattive da immergere nell'urina, che cambiano colore ed intensità cromatica in base alla presenza ed alla concentrazione di leucociti. Anche in questo caso, comunque, esiste il rischio di falsi positivi e falsi negativi.

Leucociti nelle urine: significato clinico

In molti casi l'aumento dei leucociti nelle urine segnala un'infezione delle vie urinarie (reni, ureteri, vescica od uretra); il termine aspecifico sottolinea come i globuli bianchi informino semplicemente di un'infezione in corso, senza specificarne il tipo o la localizzazione. Ad ogni modo la quantità di leucociti nelle urine può fornire qualche ulteriore indizio; ad esempio, sappiamo che un aumento massivo dei globuli bianchi nelle urine è generalmente indice di un'infezione acuta.

Per tutti questi motivi, il riscontro di significative concentrazioni di leucociti nelle urine impone successive indagini per accertare l'origine del problema. 

Se la presenza di leucociti nelle urine è dovuta ad un'uretrite, la sintomatologia tipicamente associata comprende secrezioni uretrali con presenza di pus, associate a bruciore durante la minzione; in alcuni casi il paziente può essere asintomatico o lamentare disturbi di lieve entità. Molto spesso l'uretrite è di origine infettiva; cattiva igiene personale e rapporti sessuali a rischio sono quindi i principali agenti causali.

Se la presenza di leucociti nelle urine è associata a cistite sono generalmente presenti disturbi della minzione, come difficoltà ad urinare, dolore e bruciore durante l'emissione di urina e bisogno frequente di urinare, accompagnato da un senso di incompleto svuotamento della vescica. Talvolta è presente ematuria (sangue) e piuria (pus), che conferiscono alle urine la caratteristica torbidità, con sfumature rossastre dovute alla presenza di emoglobina.

Se il riscontro di leucociti nelle urine è associato a litiasi renale (calcoli), il paziente può lamentare sintomi come bisogno frequente di urinare e bruciore e dolore alla minzione; le urine possono apparire torbide, a volte con sangue e di cattivo odore. Il getto urinario, inoltre, può essere ridotto di intensità, con comparsa di lievi dolori al fianco fino alla vera e propriacolica renale.
Quando la causa è la prostatite (infiammazione della prostata) sono presenti difficoltà nell'urinare, dolore o bruciore mentre si fa pipì, bisogno frequente ed urgente di andare in bagno, eccessiva emissione di urina durante la notte. Nelle infezioni batteriche spesso si può avere febbre alta, brividi, malessere generale, emissione di sangue nelle urine, fuoriuscita di secrezioni dal pene, dolore più o meno intenso alla parte bassa della schiena o all'inguine. Tutti questi sintomi sono più violenti nelle prostatiti acute, mentre nelle forme croniche sono più lievi e con andamento ricorrente.

La leucocitosi può essere causata da balanite (infiammazione del glande: parte terminale del pene): si accompagna ad arrossamento, prurito e gonfiore dell'estremità del pene e secrezioni. Le cause sono spesso malattie sessualmente trasmissibili.

In caso di pielonefrite (infiammazione del rene), alla leucocitosi si accompagnano dolori al fianco in corrispondenza dell'organo colpito, episodi febbrili e disturbi della minzione. Queste infiammazioni colpiscono soprattutto soggetti con un sistema immunitario debole o che usano per lunghi periodi il catetere urinario.

Ultima causa sono le neoplasie della vescica: sono casi a volte asintomatici, altre volte nelle urine è presente sangue (visibile o meno ad occhio nudo). Negli stadi più avanzati compaiono disturbi della minzione.

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