Come fare un'iniezione intramuscolare

Le iniezioni intramuscolari
Se il vostro medico vi ha prescritto delle iniezioni intramuscolari potete rivolgervi ad un infermiere per ricevere la prestazione a domicilio. Se, invece, volete fare l'iniezione personalmente sarà importante che seguiate delle precise indicazioni per effettuare la procedura nel massimo dell'igiene e con cautela per evitare di provocare gravi danni. Un'iniezione fatta da mani non esperte può provocare, infatti, l'immissione del farmaco direttamente in un vaso sanguigno (e non nel muscolo), all'interno del nervo sciatico o nel sottocutaneo (come conseguenza rimarranno noduli dolorosi anche per mesi successivi). Questi video mostrano la procedura: 


Come effettuare un'iniezione intramuscolare. 
Per prima cosa preparate tutto l'occorrente: guanti in lattice per proteggervi da eventuali malattie infettive, una siringa sterili monouso (usate quelle adatte ai bambini nel caso dobbiate fare l'iniezione ad un minore), un batuffolo di cotone e dell'alcool etilico, il flacone con il medicinale aperto. 
Per individuare la regione da pungere in caso di iniezione intramuscolare nella regione glutea, immaginate di suddividere la regione come fosse un quadrato, quindi dividetelo in quattro altri quadrati interni come nella figura accanto. L'iniezione va fatta nel quadrante superiore ed esterno, per evitare di toccare con l'ago e iniettare il farmaco a livello del nervo ischiatico (o sciatico). 

Inserite l'ago nel flacone e aspirate il medicinale nella siringa. Capovolgere la siringa con l'ago verso l'alto e date dei colpetti per far risalire alla base dell'ago eventuali bollicine d'aria: premete lievemente sullo stantuffo facendo fuoriuscire qualche goccia del medicinale con le bolle d'aria. Questo è importantissimo per evitare di iniettare aria nei tessuti o, ancora peggio, direttamente in circolo. 
Se è la prima volta in cui fate un'iniezione è consigliabile che vi esercitiate (con un'altra siringa, non la stessa che dovrà essere assolutamente monouso!) pungendo un frutto come una mela o un'arancia, in modo da abituarvi alla sensazione che si percepisce quando l'ago tocca la pelle. Senza questo allenamento, infatti, incontrando una resistenza nel pungere la pelle potreste spaventarvi e non pungere fino in fondo facendo rimbalzare l'ago, la persona si spaventerà e irrigidirà, la seconda iniezione sarà molto più difficile da portare a termine. 

A questo punto indossate i guanti monouso, disinfettate la cute del quadrante supero-esterno con il batuffolo imbevuto di alcool, tenete stretta la siringa tra il pollice e l'indice e con l'altra mano pinzettate la pelle della regione glutea, sollevandola di qualche centimetro. Distraete la persona parlando del più e del meno per evitare che irrigidisca il muscolo. Quindi con una manovra rapida e decisa fate penetrare la l'ago completamente, fin dove inizia la siringa di plastica (non inserite solo la punta dell'ago: come si vedere nel disegno accanto l'iniezione del farmaco non avverrebbe nel muscolo ma negli strati superficiali). 
Una volta inserito l'ago, aspirate leggermente con lo stantuffo e guardate se nella siringa compare del sangue: in questo caso ritirate l'ago perché avete colpito un un vaso sanguigno. Se non c'è sangue, invece, iniziate a premere lentamente sullo stantuffo (in almeno 15-20 secondi) iniettando tutto il farmaco. Non inclinate l'ago durante la procedura ma tenetelo sempre in posizione perpendicolare alla cute. Al termine, ritirate l'ago con una manovra rapida e coprite il punto di inoculo con un batuffolo di cotone, massaggiando delicatamente per meglio distribuire il farmaco. 
Dott.ssa Francesca Castellaneta

11 commenti:

mario ha detto...

Buongiorno sono Mario.Mia moglie mi fa spesso punture di turadol con muscoril e ultimamente è capitato che mentre sta facendo la puntura mi dice che non riesce ad iniettare il liquido e addirittura le ultime due volte la puntura le è letteralmente "scoppiata" in mano . Lei dice che succede perchè mi irrigidisco molto,a me non sembra,però proprio ieri mi ha fatto l'ennesima puntura e ho voluta farla stando coricato per evitare di irrigidire i muscoli,eppure è successo di nuovo.Ma perchè succede?

Francesca ha detto...

Caro Mario, fare un'iniezione intramuscolare è una cosa molto delicata in quanto si rischia di pungere un vaso e iniettare il farmaco direttamente in circolo. Se capita questo io le consiglio di rivolgersi almeno una volta ad un infermiere o al vostro medico di famiglia in modo che sua moglie possa vedere esattamente come fare. Non so se lei irrigidisce troppo il muscolo ma per evitare di farlo cerchi di non pensare che sta per fare un'iniezione, si distragga, altrimenti sia l'ago rimbalzerà sulla pelle e dovrà fare l'iniezione più volte. Un'altra causa che possa spiegare quello che succede è usare aghi e siringa un po' datate: l'ago vecchio tende a diventare meno affilato e il pistone nella siringa trova resistenza nello scorrere. Se questo è il motivo acquistate delle siringhe nuove in farmacia.

Dott.ssa Francesca Castellaneta

Anonimo ha detto...

salve sono Rossella. Stasera ho fatto una puntura intramuscolo come ogni sera a mia zia e ho eseguito la procedura come al solito: una volta inserito l'ago senza problemi ho aspirato e ho notato la presenza di sangue..ho subito estratto l'ago e disinfettato..alché ho eliminato un po'di sangue presente in siringa e reinserito l'ago in un'altra zona vicina sullo stesso gluteo..ho aspirato e stavolta non è entrato sangue..allora ho premuto lo stantuffo ma questo non avanzava..faceva troppa pressione e quindi ho deciso di non fargliela proprio..come mai questa pressione? Grazie

Francesca ha detto...

Cara Rossella, probabilmente tua zia si è un po' spaventata del primo tentativo mal riuscito e ha irrigidito il muscolo, per questo hai avvertito una certa pressione. La prossima volta cerca di far rilassare tua zia, distraila parlandole e sicuramente non avrai problemi.

Anonimo ha detto...

Salve mi chiamo marco, ho effettuato alcune intramuscolari a mio padre di orudis seguendo tutta la procedura, le prime 3 iniezioni non ha avuto problemi, le ultime 3 ha accusato dolori 30-40 secondi dopo la puntura, può essere dovuto al farmaco o ad un mio errore?

Anonimo ha detto...

Salve mi chiamo marco, ho effettuato alcune intramuscolari a mio padre di orudis seguendo tutta la procedura, le prime 3 iniezioni non ha avuto problemi, le ultime 3 ha accusato dolori 30-40 secondi dopo la puntura, può essere dovuto al farmaco o ad un mio errore?

Francesca ha detto...

Caro Marco, il dolore potrebbe essere causato dall'aver iniettato il farmaco vicino ad un nervo, oppure non esattamente nel muscolo ma più in superficie nel sottocutaneo (che poi causerà la formazione di noduli dolorosi anche per mesi). Mi raccomando di cambiare sempre la zona dove viene fatta l'iniezione, alternando destra un giorno e sinistra un altro, e mai nello stesso punto dei giorni precedenti. Probabilmente la massa muscolare di tuo padre non è abbondante e devi pinzettare meglio con la mano per catturare più muscolo. Fammi sapere.

Anonimo ha detto...

Buonasera mi chiamo Sara e sto facendo le punture di lentogest da una ex infermiera però l'ultima che ho fatto mi sembra di aver sentito come se entrasse aria mentre me la faceva... nn vorrei fosse entrata davvero perché a un giorno dalla puntura ho la parte indolensita se la tocco... più delle altre volte... sarà aria o non avrà preso il muscolo? Cosa si rischia?? Grazie mille

Francesca ha detto...

Cara Sara, purtroppo facendo delle iniezioni può capitare di sentire dolore nella zona qualora una piccola quantità di farmaco vada a finire non nel muscolo ma nel sottocutaneo, ma non si preoccupi: nel giro di qualche settimana si riassorbirà completamente e non avvertirà più dolore. Non credo che sia aria, una ex infermiera di iniezioni ne ha fatte migliaia! Cerca di massaggiare la zona per aumentare il riassorbimento.

roberta ha detto...

Salve, sono iscritta al corso di laurea in infermieristica e mi è stato detto che bisogna iniettate il farmaco in muscolo lentamente, circa 1ml ogni 1 secondi, tuttavia alcuni preferiscono praticare la manovra in pochi secondi. non può esser dannoso "sparare" il farmaco nel muscolo? O non cambia niente? Grazie

Anonimo ha detto...

Mi chiedevo, se aspirando leggermente prima di iniettare viene fuori qualche goccia di sangue, bisogna buttare la siringa e il farmaco e ripreparare tutto o si può riutilizzare l'iniezione in un'altra parte più sicura? credo di aver letto che con gli antibiotici bisogna buttare tutto, ma con le altre sostanze?Lo chiedo perché a volte reperire una seconda fialetta di qualcosa è una procedura lunga (soprattutto se ti succede con l'ultima della confezione. ) mentre l'iniezione serve subito. mi potete chiarire questo dubbio? grazie

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